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July 06

Ho compreso qualcosa di grande

E' strano, non so come spiegarlo...ma sta mattina mi sono svegliata con il cuore colmo di emozioni.
ovviamente paura (inevitabile dato l'avvicinarsi di uno degli esami più temuti dall'intera facoltà) ma anche felicità, serenità, tranquillità, sicurezza, decisione...potrei continuare all'infinito. Non so, è come se all'im provviso tutte le cose che mi offuscavano la mente in questi giorni si fossero schiarite; come se si fosse trattato solo di un brutto sogno. Mi sono svegliata molto presto, tanto da aver fatto in tempo a vedere l'alba. Allora per non stare a letto a poltrire nelle coperte sono uscita sul balcone della mia camera (tanto essendo da sola ero certa di non disturbare nessuno) e ho osservato il sorgere del sole. Così mi sono messa a riflettere e ho ripercorso gli ultimi mesi. Quante cose che mi sono capitate! INcredibile come sono riuscita a vivere intensamente questo anno, forse ancora più degli altri. Si beh, almeno la parte di anno che è già trascorsa. Non ho avuto un attimo di respiro (e si sa che la cosa mi fa piuttosto piacere). E sono cresciuta, si sono davvero cresciuta. Sono cresciuta così tanto che quasi quasi non mi riconosco più...
Oltre al fatto di avere fatto cose nuove, di essere maturata e così via mi sono messa in gioco, ho rischiato e ho scoperto che ho fatto bene a farlo :) Proprio io che vivo sempre così intensamente le mie emozioni da ingigantirle fino all'estremo ( quando sono felice sono euforica e quando sono triste sembra che mi sia crollato il mondo addosso) tendo paradossalmente a non buttarmi mai se non sono più che sicura di quello che sto facendo...se, insomma, non sono pienamente certa di potermi fidare. E invece ho rischiato e ho fatto bene.
Che senso aveva restarsene rinchiusa in un mondo che non era reale????
Mi sono resa conto di averne passate davvero di brutte, di aver incontrato persone che mi hanno ostacolato in tutto, che non credevano in me, che non si sono fidate di me e questo mi ha resa insicura; insicura dei sentimenti che chi mi sta accanto può provare nei miei confronti, insicura di me stessa, di poter meritare la stima di qualcuno, l'affetto e l'amore di qualcuno.
Eppure io sono sempre stata di quelle persone che adorano riversare affetto sugli altri. Cosa c'è di più bello dell'affetto, sia esso amore, amicizia o calore umano? Adoro il fatto di averne da vendere. Ci sono momenti in cui tendo a sentirmi come il sole all'alba: sembra così fragile, eppure emana così tanto calore...si io mi sento un po' così e mi piace pensare di essere stata messa al mondo con lo scopo di rischiarare e donare calore alla vita di qualcun altro.
Forse il destino non esiste, eppure quando penso a quanto casuali siamìno a volte le cose più belle della vita non posso fare a meno di pensare che ci debba per forza essere una forza maggiore al di sopra di tutto.
La vita è la cosa più bella che sia stata donata al mondo, se non la si condivide con qualcuno che senso ha?
Essere affettuosi, donare calore anche a chi non si conosce è così umano e bello che risulta commuovente.
Si mi piace stare in questo mondo, poter assaporare ogni istante...perchè ogni istante è un dono, un dono che per quanto nostro, per quanto custodito nel cuore come un tesoro, può sempre essere condiviso con qualcun altro.
Ecco perchè sono felice: ho passato tutto il breve lasso di tempo che ho vissuto prodigando tutto l'aiuto e l'amore che potevo nei confronti di tutte le persone che ho incontrato. I miei amici, i miei famigliari sanno che io ci sono sempre, che non li abbandonerei mai e che anche se magari capita di sentirsi non tanto di frequente in ogni caso sono sempre pronta ad ascoltare, a capire, a confortare. Perchè nulla mi rende felice più di rendere felici gli altri.
Quando qualcuno si commuove grazie ad un mio gesto, ad un mio pensiero per me è il momento più bello perchè mi rende consapevole di aver regalato un'emozione a qualcuno.
Ma negli ultimi mesi mi è stata data la possibilità di poter vivere io in prima persona quello che cerco di far provare agli altri. Sette mesi fa più o meno ho conosciuto una delle persone più belle che mi sia mai capitato di incontrare. Forse non se ne rende conto, ma per me ha fatto davvero tanto. Ringrazio ogni giorno chi o cosa mi ha dato la possibilità di incontrarlo...io non avrei mai sperato o pensato di poter essere così fortunata. Nessuno mi capisce come fa lui, nessuno è mai stato in grado di leggermi dentro come fa sempre lui. Io non so se potrò mai essere in grado di contraccambiare almeno un pochino tutto quello che mi sta facendo provare lui, ma ci spero proprio con tutto il cuore.
Che stupida che sono...mi sono commossa da sola :) beh per fortuna che sono già a casa, se no sarebbe stato troppo strano sentirsi scendere le lacrime intanto che mi trovavo in negozio...
Vabbè in ogni caso sono lacrime di felicità perchè per la prima volta mi sono sentita davvero viva: sono cresciuta perchè sono stata capace di perdonare anche chi non potevo perdonare, perchè ho avuto il coraggio di rischiare e di buttarmi quando prima non l'avrei mai fatto, ma soprattutto perchè mi è stata data la possibilità di provare un sentimento che mi ha cambiata, mi ha sconvolta e mi ha resa matura.
Di questo devo ringraziare solo una persona, e chi sto prendendo in causa sa che mi riferisco solo, sempre, unicamente a lui.
July 04

altre poesie :)

è appena uscito un nuovo libro di poesie di simone rossi (baluardo degli intellettuali senza fisso lavoro...) e ve ne propongo due che credo colpiscano per le sensazioni che danno
 
IERI E OGGI                                                                                                                 QUANTI BACI
 
Dopo la maledizione della sveglia,                                                                       Quanti baci, ti ho dato,
per destar la mente,                                                                                                  dal primo più timido,
la benedizione della doccia,                                                                                   lontano sette anni,
a rinvigorire il corpo                                                                                                 fino all'ultimo,
dopo una lunga notte,                                                                                             di appena ieri ricordo.
passata senza sonno.
                                                                                                                                       Più numerosi
Ma indosso ancora                                                                                                   della sabbia del mare:
quella maglietta,                                                                                                       ora che il loro numero
la stessa con cui ieri,                                                                                              più non si moltiplica nè cresce,    
per l'ultima volta,                                                                                                     come faceva in un solo giorno,
ho fatto l'amore con te.                                                                                          ma resterà sempre uguale,
                                                                                                                                     chi potrà mai contarli?
Stretta fra le mie mani, la fissavo:
soffocando in essa il mio respiro,                                                                      Quanti baci
voglio assaporare ancora una volta,                                                                 ho dato alla tua bocca, 
per l'ultima volta,                                                                                                    quanti alle tue labbra,
impregnato nei miei vestiti,                                                                                  dolci più del miele,
nascosto sulla mia pelle,                                                                                      profumate più di un fiore profumato,
il tuo odore e il tuo profumo.                                                                              più rosse del più rosso corallo;
                                                                                                                                    e più preziose dell'oro,
Mi guardo intorno:                                                                                                se anche questo fosse rosso.
il deserto non esiste.
                                                                                                                                   Ogni volta che ti guardavo   
Respiro ancora                                                                                                      "come han fatto a sopportare",
il tuo odore e il tuo profumo,                                                                              ti chiedevo, e tu ridevi,
e quel deserto sparisce.                                                                                      "tutti questi baci,
                                                                                                                                    uno dopo l'altro, così pazienti,
Voglio che ieri, una parte di ieri,                                                                         senza esser consumate?".
sia anche oggi, sia ancora oggi.                                                                       
                                                                                                                                    E quale nube improvvisa,
Voglio che oggi non sia più                                                                                ma lenta e inesorabile,
il giorno che le mie mani,                                                                                     in questi mesi, in questi giorni,  
le mie carezze e i miei baci,                                                                                è comparsa nel nostro cielo,
non avranno più                                                                                                    a rovesciare il destino di due cuori,
alcun diritto su di te,                                                                                             noi che eravamo l'uno all'altro il sole,
quando tu, fino a ieri,                                                                                           a farci l'un dell'altro ombra?
me lo proibivi, per gioco,
perchè ti baciassi                                                                                                 Ma tant'è, in amore,   
ancora più forte.                                                                                                   la nostra scienza.
 
Ma il tempo passa,                                                                                               Vano sospirare,  
come un fiume:                                                                                                    inutile chiedere e spiegare,
e anche se noi ci fermiamo,                                                                              inutile bussare,
con l'illusione, con noi,                                                                                      quando una donna che ama,  
di fermare anch'esso,                                                                                         ha sempre rinchiuso,
con un semplice ricordo,                                                                                   dentro di sè,
esso più passa e più se ne va,                                                                         la porta segreta del suo cuore.
 
lontano, sempre più,
e, con il tempo,
anche il nostro amore.                                                                                          
 
Quando le ho lette ho subito pensato che conservassero la malinconia tipica dei poeti latini, come catullo, ma allo stesso tempo presentassero la freschezza tipica di uno scrittore dei giorni nostri.
Le ho trovate bellissime, davvero, e mi hanno fatto venire i brividi.
June 21

una poesia

just some other beautiful words :)
 
17/06/1973
 
questo amore
così vero
tenero
e disperato
ora io so
di averlo incontrato
il giorno
che nei tuoi occhi
ti ho letto l'anima
 
(pier giorgio sangiovanni)
May 01

sfogo lavorativo

oggi dovevo proprio scrivere per cercare un po' di solidarietà in tutti quelli che come me lavorano il giorna della festa dei lavoratori...ma non vi sembra una presa in giro?????
uffa...vabbè mi avranno anche concesso il 25 aprile, però confesso che l'idea di starmene a casa anche oggi non mi sarebbe dispiaciuta affatto...
poi sono ancora arrabbiata con il corriere per ieri...ma si può?????????????? ha consegnato con QUATTRO ore di ritardo!!!
così mi sono trovata a farmi 16 scatole! non solo: dovevo seguire i clienti, seguire la ragazza nuova, spuntare le scatole e mettere a posto i libri!!!!
giuro: mi sembrava di impazzire!!!
la cosa che più di tutte mi fa venire il nervoso è che avevo beccato alle 12,15 il corriere nella libreria vicina alla nostra!!!
gli bastava fare due passi in più e saremmo state in tre!!!!!!!!!!!!!!!!
 
ok ok ora la smetto...dopotutto è passata anche questa e domani ho il giorno libero...
vabbè, grazie dell'ascolto...urgevasi necessità di sfogo :)
buona giornata a tutti
April 28

apologize

come promesso ho cercato la traduzione di apologize :)
 
I’m holding on your rope
Got me ten feet off the ground
And I’m hearing what you say
But I just can’t make a sound
You tell me that you need me
Then you go and cut me down
But wait…
You tell me that you’re sorry
Didn’t think I’d turn around and say..

That it’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, it’s too late

I’d take another chance, take a fall, take a shot for you
And I need you like a heart needs a beat
(But that’s nothing new)
Yeah yeah

I loved you with a fire red, now it’s turning blue
And you say
Sorry like an angel, heavens not the thing for you,
But I’m afraid

It’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologizes, it’s too late
Woahooo woah

It’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, it’s too late
I said it’s too late to apologize, yeah yeah
I said it’s too late to apologize, a yeah

I’m holding your rope
Got me ten feet off the ground…

Traduzione testo canzone “Apologize” di Timbaland


Titolo: Apologize
Titolo Tradotto: Chiedere Scusa

Sono appeso alla tua corda
mi tieni sospeso a tre metri dal suolo
sto ascoltando quello che dici
ma non riesco ad emettere alcun suono
dici che hai bisogno di me
poi vai via e mi stronchi
ma aspetta… dici che ti dispiace
non pensavi che mi sarei girato e avrei detto…

che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi
ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi

ti darei un’altra possibilità, cadrei, prenderei colpi per te
e ho bisogno di te come un cuore ha bisogno di battere
ma questo non è niente di nuovo

ti amavo con una passione rossa,
ma ora è diventata blu
e tu hai chiesto scusa come un angelo,
nonostante il cielo non sia adatto a te
ma ho paura che sia

troppo tardi per scusarsi , è troppo tardi
ho detto che è troppo tardi per scusarsi , è troppo tardi

è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi
ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi
ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa
ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa

sono appeso alla tua corda
mi tieni sospeso a tre metri dal suolo…

 

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